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CAFFE' LETTERARIO

C.F.: 03557040122

 

CODICE GIALLO: dal romanzo al soccorso

E.va Onlus, Michela Gecele, Rosa Versaci

Giovedì 28 NOVEMBRE dalle ore 21.00

Biblioteca comunale di Busto Arsizio “G.B.Roggia”- SALA MONACO

La prossima serata di Caffè Letterario sarà dedicata al tema della violenza sulle donne.
Un tema difficile e delicato, per una conferenza che cadrà a pochi giorni di distanza della GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE. Interverranno l’associazione E.va Onlus, la psichiatra e psicoterapeuta Michela Gecele e la psicoterapeuta Rosa Versaci.
La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è stata istituita partendo dall’assunto che la violenza contro le donne sia una violazione dei diritti umani. Tale violazione è una conseguenza della discriminazione contro le donne, dal punto di vista legale e pratico, e delle persistenti disuguaglianze tra uomo e donna.
La Gazzetta Ufficiale n.24 del 30 gennaio riporta il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 novembre 2017 su “Linee guida nazionali per le Aziende sanitarie e le Aziende ospedaliere in tema di soccorso e assistenza socio-sanitaria alle donne vittime di violenza”. Il provvedimento aveva incassato il 23 novembre dello scorso anno l’intesa Stato-Regioni e disegna il percorso di accoglienza delle donne vittima di violenza.

Le linee guida, dopo il triage infermieristico, prevedono, salvo che non sia necessario attribuire un codice di emergenza (rosso o equivalente), che alla donna sia riconosciuta una codifica di urgenza relativa – CODICE GIALLO equivalente – per garantire una visita medica tempestiva (tempo di attesa massimo 20 minuti) e ridurre al minimo il rischio di ripensamenti o allontanamenti volontari.

E, di giallo si vestirà la nostra serata… partiremo dal romanzo
“La spiaggia dei ricordi morti” della dottoressa Gecele ed arriveremo con l’intervento delle responsabili di E.Va Onlus a parlare del codice giallo e degli interventi di sostegno in caso di violenza.
Un modo nuovo per entrare in punta di piedi in un argomento purtroppo ancora troppo attuale.

Ingresso Libero, fino ad esaurimento posti

                                   

 

 

 

Caffè Letterario – Esperimenti per una nuova cultura nasce da un progetto della dott.ssa Rosa Versaci, Psicologa, Ph.D, Psicoterapeuta della Gestalt oggi presidente dell’omonima Associazione fondata nel settembre del 2016.

La dott.ssa Versaci ha iniziato l’avventura di Caffè Letterario – Esperimenti per una nuova cultura nel 2011 grazie al sostegno ed alla collaborazione di alcuni colleghi che come lei hanno creduto nella possibilità creativa di una cultura che si riappropria del suo primato pubblico. Una cultura aperta ai temi cari alla psicologia. Il progetto, che coinvolge psicologi,  psicoterapeuti, psichiatri ed artisti  provenienti da varie parti d’Italia, è quest’anno alla sua Settima edizione.

“Ritengo che una psicoterapia davvero alla portata di tutti non si occupa solo dei pazienti dentro gli studi ma si rivolge a tutta la collettività pensando alla scoperta della bellezza che ciascuno di noi in modo diverso possiede. Il coinvolgimento sociale, infatti, conduce ad esperienze che portano non solo oltre la cura, ma alla crescita ed allo sviluppo di un nuovo clima.”

La dottoressa Versaci ed i componenti del direttivo di Caffè Letterario introducono, presentano e commentano con gli ospiti le diverse serate. Molte le tematiche trattate in questi anni: dalla relazione alla coppia, dal linguaggio corporeo alla genitorialità, al cinema, alla letteratura, alla filosofia passando attraverso la presentazione del lavoro di diverse associazioni (AICCA che opera con i malati di cardiopatie congenite; Amici della mente onlus; I colori del sorriso) e di numerosi artisti (pittori, fotografi, musicisti, esperti di cinema e teatro).

Caffè Letterario è una esperienza di scambio, di condivisione e di incontro che è possibile solo grazie alla generosità dei colleghi che mettono a disposizione il loro tempo e le loro conoscenze. Centro Talea è da sempre coinvolto e partecipe nell’organizzazione degli eventi.
Il programma è presentato a settembre e continua per tutto l’anno sino a giugno.

Tutte le conferenze sono ad ingresso libero e gratuito.

“Nulla è permanente tranne il cambiamento” (Eraclito)

Il percorso dell’associazione Caffè Letterario – Esperimenti per una nuova cultura procede su un filone di pensiero che parte da ciò che abbiamo affrontato lo scorso anno, il tema dell’Identità, il cui sottotitolo era: “L’identità si pone nello spazio della reciprocità relazionale” e prosegue per la stagione 2018-2019 con il tema del Cambiamento e della Rivoluzione.

Cambiamento e Rivoluzione sono due termini molto evocativi che suscitano in ognuno di noi ricordi di esperienze personali e sociali.

Nell’ambito della nostra rassegna questi due argomenti verranno esplorati attraverso le parole dei molti colleghi psicologi, psicoterapeuti e psichiatri che offrono gratuitamente il loro tempo e mettono a disposizione della collettività le loro conoscenze.

Lo stesso Luigi Zoja, nostro ospite nella precedente edizione in una intervista dello scorso anno afferma:

 

«Oggi la psicoanalisi ha un grave limite: si occupa quasi esclusivamente dei problemi clinici e tecnici legati alla cura dei pazienti. Ma questa è una regressione rispetto alle idee di Freud, e anche di Jung. Ben altro è stata infatti la psicoanalisi nel ventesimo secolo, una rivoluzione della visione dell’ uomo che ha plasmato la cultura, dalla letteratura al cinema, dalla musica all’ arte… Negli ultimi anni invece prevale la pratica terapeutica: gli analisti non tematizzano più le grandi questioni culturali, si rinchiudono nelle loro “stanze”, in un mondo sempre più autoreferenziale e marginale. La psicoanalisi dovrebbe tornare ad essere quella che è sempre stata: una griglia di lettura della realtà, una terapia della cultura». (Luigi Zoja)

 

Nel  2019 ricorrerà il 50esimo anniversario del festival di Woodstock. Un festival nato grazie all’intuizione di quattro giovani organizzatori: John Roberts, Joel Rosenman, Artie Kornfeld e Mike Lang. Il più vecchio dei quattro, aveva appena ventisette anni. Wooodstock non fu semplicemente un concerto  di musica Rock, ma il simbolo delle contestazioni, dello spirito di libertà e della voglia di cambiare il mondo. Tre giorni di Pace, amore e musica. Correva l’anno 1969, Armstrong percorreva i suoi primi passi sulla Luna, le contestazioni studentesche, gli scioperi, le proteste in nome del pacifismo e della non-violenza, incorniciavano la fine di un decennio di speranze ed illusioni.

Nello stesso anno in Italia, la legge 910 liberalizza l’accesso all’università a tutti gli studenti delle scuole superiori e non solo a chi ha frequentato il liceo, e il 12 dicembre scoppiano cinque bombe, in meno di un’ora, dalle 16.30 alle 17.30, tra Roma e Milano: la prima è a Milano, quella che verrà ricordata come Strage di piazza Fontana.

Il concerto del 1969 si svolse nelle date del 15, 16 e 17 agosto. La musica, con i suoi cantanti si è spesso schierata contro la guerra cantando inni di pace tra i popoli. La storia ha visto molte manifestazioni contro la guerra ed una di queste è rimasta nella memoria comune come la più grande ed importante celebrazione antiguerra ed essa è il mitico concerto di “Woodstock”.

Caffè Letterario vuole quest’anno celebrare i cambiamenti che vengono dal basso, così come 4 giovani poco più che ventenni riuscirono a portare un messaggio con una risonanza mondiale e a sensibilizzare le coscienze, partendo dal basso vogliamo dire che un altro mondo è possibile. Lo faremo a modo nostro, provando a sensibilizzare gli ospiti del caffè alle emozioni, all’ascolto ed alla relazione attraverso la psicologia e l’arte. Da qui Rivoluzione, in fondo la terapia della Gestalt  “è un approccio processuale nato da psicanalisti che avevano concepito una idea rivoluzionaria sulla natura umana, caratterizzata da una visione polare e olistica (sano e malato sono due facce della stessa medaglia), da un’antropologia positiva (l’essere umano è un animale di contatto, che funziona adattandosi creativamente alle situazioni in cui si trova) e da un amore per la fenomenologia”.

Da qui il tema di rivoluzione e cambiamento.

Anche quest’anno saremo partner di Filosofarti, abbiamo richiesto patrocinio  del Comune di Busto Arsizo, dell’Ordine degli psicologi della Lombardia (già concesso negli ultimi anni), Centro Talea, AICCA onlus, Federcasalinghe, e collaboreremo con realtà locali: libreria Ubik, Sbam Design, Bisto Pasticceria, La Rava e La Fava.